All’apertura della 105ª edizione delle fiere rivane il futurist Alberto Mattiello ha interpretato la fiera come amplificatore di intelligenza collettiva. La scommessa: AI e dati per leggere prima il mercato, nuove tecnologie per governare la transizione legata a sostenibilità e tracciabilità, le Startup come bussola verso nuove rotte.
Nel 1906, a una fiera del bestiame a Plymouth, 787 persone stimarono il peso di un bue. Lo scienziato Francis Galton scoprì che la media matematica di tutte le congetture era quasi identica al peso reale dell'animale, rivelandosi più precisa di qualsiasi singola stima di esperti e macellai.
È la teoria della saggezza della folla. Spiega bene perché fiere di caratura internazionale come Expo Riva Schuh e Gardabagshanno ancora molto senso. In una filiera globale come quella della calzatura nessuno possiede da solo una visione completa del mercato: produttori, buyer, retailer, startup e istituzioni osservano ciascuno una parte diversa della realtà. «Una fiera internazionale non è solo un luogo di incontro: è un amplificatore di intelligenza collettiva, dove intuizioni diverse e parziali costruiscono una visione comune del mercato globale», ha spiegato Alberto Mattiello, futurist e membro del Comitato Scientifico di Expo Riva Schuh e Gardabags, aprendo la 105ª edizione lo scorso giugno.
Da qui il senso di puntare sull’innovazione. La tecnologia non sostituisce l’esperienza degli operatori: la potenzia. AI, dati e strumenti digitali aiutano a leggere prima la domanda, interpretare gli stock, ridurre gli errori, visualizzare i prodotti, abbattere i resi con il fitting personalizzato.
Il punto non è delegare le decisioni alle macchine, ma dare a produttori e retailer strumenti migliori per scegliere, correggere e muoversi prima degli altri.
C’è un secondo tema: scarpe e borse non saranno più valutate solo per come appaiono o si indossano, ma anche per come vengono realizzate — dati, filiera, sostenibilità, affidabilità. Un sistema moda in cui sempre di più la sostenibilità diventa discrimine e la tracciabilità reputazione. Ancora una volta innovazione e nuove tecnologie diventano centrali per aiutare il comparto a compiere questo salto epocale.
In questo quadro l’Innovation Village Retail organizzato da Expo Riva Schuh e Gardabags, con le startup che vi espongono, non rappresenta un contorno della fiera, ma il suo radar: mostra in anticipo le trasformazioni che presto saranno la consuetudine o addirittura la norma. Le startup, qui, sono i segnali deboli con cui leggere dove sta andando il mercato.
Le intuizioni, prese a una a una, restano imperfette. È mettendole insieme, grazie a occasioni come Expo Riva Schuh e Gardabags, che diventano una rotta.
