Domenica 8 febbraio 2026 MERCOSUR CHIAMA EUROPA: LA RISPOSTA PARTE DA RIVA DEL GARDA

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MARKETS SHOES BAGS
MERCOSUR CHIAMA EUROPA: LA RISPOSTA PARTE DA RIVA DEL GARDA

L'intesa commerciale apre un mercato da 700 milioni di consumatori. Per il settore calzature e borse, la partita si gioca su chi saprà anticipare i tempi.

 

UE-Mercosur: 700 milioni di consumatori. Chi è già pronto a raggiungerli? Chi prende parte a Expo Riva Schuh e Gardabags.

Mentre diplomatici e burocrati affinano le carte, c'è chi i ponti tra Europa e Sudamerica li ha già costruiti. L'accordo tra Unione Europea e Mercosur – Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay – promette di creare la più grande area di libero scambio del pianeta.  Dazi abbattuti su oltre il 90% delle merci, un risparmio stimato in 4 miliardi di euro annui per gli esportatori europei.

«Stiamo creando un mercato di dimensioni uniche e ragguardevoli», ha dichiarato Ursula von der Leyen dopo il voto del 9 gennaio 2026. I numeri parlano chiaro: le esportazioni UE verso il Mercosur potrebberocrescere di 50 miliardi di euro entro il 2040.

Ma ecco il punto: i trattati richiedono tempo, le opportunità no. Si è ancora in attesa della ratifica definitiva, almeno della parte commerciale dell’accordo, ma per il comparto calzaturiero e della pelletteria, la vera sfida non è aspettare che le tariffe scendano – nei Paesi Mercosur arrivano oggi fino al 35% – ma posizionarsi prima degli altri. E qui entra in gioco chi, da sempre, ha fatto dell'internazionalizzazione la propria missione.

Expo Riva Schuh e Gardabags rappresentano oggi l'hub commerciale di riferimento che già mette in connessione produttori e buyer dei due continenti. Nelle ultime tre edizioni hanno partecipato oltre 100 buyer provenienti dal Mercosur; nell'ultima edizione, più di 30 espositori sudamericani hanno presentato le proprie collezioni. Non proiezioni: fatti.

Mentre l'accordo attende gli ultimi ‘via libera’, la fiera di Riva del Garda offre già oggi l'opportunità di guadagnare posizioni di mercato privilegiate per avvantaggiarsi delle future opportunità: accesso diretto alle reti distributive, relazioni commerciali concrete, diversificazione delle catene di approvvigionamento.