Montag, 17. August 2020

I NUOVI MATERIALI DELLE SNEAKERS

La pandemia di Coronavirus sta lasciando un lungo strascico di sfide economiche, che il mondo dovrà affrontare negli anni a venire. Una scia che sarà guidata da nuovi valori, ai quali anche il design dovrà necessariamente adeguarsi: marchi e consumatori si troveranno a dover afferrare la fragilità del futuro, con i materiali in prima linea nella necessità di soddisfare il crescente desiderio di confort, protezione e rassicurazione. Un impatto che aprirà una nuova prospettiva sulle abitudini di consumo, che vedrà svilupparsi nel cliente nuove priorità, compresa la tendenza a preferire il “Made in Nature”, con un aumento delle richieste di prodotti sostenibili e componenti ispirati e realizzati con la natura. Un vortice che coinvolgerà necessariamente la calzatura, in particolare le sneakers, ormai parte a pieno titolo anche del guardaroba di ogni donna. 

I clienti cercheranno una connessione più stretta con il loro prodotto e i materiali dovranno fornire un senso sia fisico che visivo di protezione. La P/E 22 vedrà uno spostamento verso tecniche espressive e artigianali, mentre i  consumatori esploreranno il piacere che deriva dalla creatività. Si registrerà anche un aumento dei disegni esuberanti, a celebrazione dell'iperartigianato globale, mentre i colori e le trame restaurative offriranno un senso di rassicurazione. I biomateriali e i progressi tecnologici guideranno l'innovazione, poiché marchi e consumatori cercheranno sempre più soluzioni anche ai problemi del cambiamento climatico. La biodegradabilità, la circolarità e le risorse rinnovabili saranno fondamentali (tra le alternative sostenibili, l’utilizzo di poliestere riciclato o PET riciclato), mentre le fibre protettive antivirali e antimicrobiche raggiungeranno alti livelli di richieste. Vi saranno suole coltivate con semi di grano biologici, alghe utilizzate quale prezioso materiale naturale, e finiture di sedimenti sabbiosi; prospereranno, inoltre, i componenti che minimizzano gli sprechi

Nel mondo post-Coronavirus, inoltre, i prodotti che creano intimità con i consumatori acquisiranno rilevanza, e la morbidezza confortante sarà una tendenza chiave per la P/E 22: i consumatori cercheranno sempre più prodotti tattili e avvolgenti, oltre che in grado di adattarsi all'imprevisto, quali il nylon, che assicura resistenza e fascino. 

L’approccio adottato nei confronti degli acquisti sarà molto spesso limitativo, e i prodotti multifunzionali e transtagionali saranno essenziali: la gomma rimarrà un materiale chiave grazie alle sue qualità resistenti e protettive, che la rendono ideale anche in caso di condizioni meteorologiche estreme. In un’epoca in cui parte della vita è condotta online, l'importanza dei materiali che hanno un fascino digitale è la chiave: le finiture perlescenti risalteranno sullo schermo, dando ai consumatori il conforto ricercato. Ma la parola d’ordine della P/E 22 sarà ‘sostenibilità’, con l’attenzione puntata verso fibre ecocompatibili e prodotti di provenienza responsabile, e un crescente interesse per le fibre di rafia e i materiali essenziali grezzi. Importanti, infine, saranno le schiume, utilizzate anche sulle lingue delle sneakers, oltre che sulle tomaie, per creare forme ergonomiche che regalano confort e morbidezza, sia visivi che fisici.