Montag, 7. Oktober 2019

Il Console Generale Indiano in visita a Riva del Garda

Il diplomatico è stato ricevuto dai vertici di Riva del Garda Fierecongressi Spa e dal sindaco Adalberto Mosaner

Riva del Garda, 7 ottobre 2019 - In visita oggi a Riva del Garda il console generale della Repubblica dell'India a Milano, il dott. Binoy George, per incontrare i vertici di Riva del Garda Fierecongressi Spa in virtù dei rapporti di collaborazione con la manifestazione Expo Riva Schuh e il sindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner.

Accompagnato da una delegazione di Riva del Garda Fiertecongressi Spa - il presidente Roberto Pellegrini, il direttore generale Giovanni Laezza, la responsabile dell'area fiere Carla Costa - nel pomeriggio il diplomatico è stato ricevuto dal sindaco di Riva del Garda e si è intrattenuto con i presenti in un proficuo colloquio in cui ha manifestato grande interesse per il territorio gardesano e per la sua economia. Ribadita dal console l’importanza del rafforzamento dei rapporti con il territorio locale, proprio sulla scia della consolidata collaborazione con la manifestazione internazionale dedicata alle calzature di volume.

"Un'occasione di confronto volto a evidenziare la rilevanza delle relazioni con l'India, secondo produttore di calzature a livello mondiale, che nell'ambito della fiera è presente in maniera cospicua, con 130 aziende del settore. Un momento che si è rivelato utile per discutere, in vista delle nuove edizioni della fiera, circa le attività da mettere in campo per valorizzare ulteriormente queste relazioni, affinché si consolidi anche il legame con la città stessa", ha commentato durante l'incontro il presidente Roberto Pellegrini.

"Il legame fra il territorio dell’Alto Garda e l’India si è sviluppato negli ultimi anni grazie in particolare alle occasioni di business legate al mercato calzaturiero e generate dalla fiera", ha riferito il sindaco Adalberto Mosaner, "e l’auspicio è che tale rete possa continuare a rafforzarsi divenendo sempre più proficua e alimentando lo spirito di internazionalità e accoglienza cui un luogo come Riva del Garda è naturalmente vocato”.